Al fine di incentivare la massima partecipazione dei giovani operatori volontari al referendum che si svolgerà il 22 ed il 23 marzo 2026, il Dipartimento conferma l’indirizzo già adottato in precedenti consultazioni elettorali.

A tal merito, si rammenta quanto previsto dalle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale”, approvate con decreto dipartimentale n. 1641/2024 del 12 dicembre 2024, con riferimento ai permessi e si comunica quanto il Dipartimento assicurerà in termini di rimborsi.

Permessi per l’esercizio del diritto di voto

Il paragrafo 4.4.2.1 delle Disposizioni riconosce agli operatori volontari i seguenti giorni di permesso straordinario per esercitare il diritto di voto, pari a:

  • 1 giorno nel caso in cui il luogo di residenza disti da 50 a 500 Km dalla sede di svolgimento del servizio civile;
  • 2 giorni nel caso in cui il luogo di residenza disti oltre 500 Km dalla sede di svolgimento del servizio;
  • 2 giorni nel caso in cui l’operatore volontario sia impegnato nello svolgimento di progetti in Europa;
  • 3 giorni nel caso in cui l’operatore volontario sia impegnato nello svolgimento di progetti in paesi extraeuropei.

Permessi per incarichi

Le Disposizioni sopra menzionate prevedono anche la possibilità, da parte degli operatori volontari nominati alla carica di Presidente di seggio, segretario, scrutatore, nonché rappresentante di lista, di usufruire di giorni di permesso corrispondenti alla durata delle operazioni elettorali.

Le assenze dal servizio sono giustificate nel numero dei giorni risultanti dal verbale della commissione elettorale, cui eventualmente si sommano i giorni per raggiungere la località di votazione in base alle distanze sopraindicate.

Computo dei permessi

Il computo di detti permessi avviene così come indicato al paragrafo 4.4.2.1 delle Disposizioni, nel modo seguente:

  • i giorni di riposo settimanale previsti dal progetto non sono conteggiati;
  • se la domenica in cui si vota è prevista quale giorno di servizio secondo i turni di attività indicati nel progetto, spetta il giorno di permesso;
  • nel caso l’operatore volontario, oltre ad esercitare il diritto di voto, ricopra incarichi connessi allo svolgimento delle operazioni elettorali, le assenze dal servizio sono giustificate nel numero dei giorni risultanti dal verbale della commissione elettorale, cui eventualmente si sommano i giorni per raggiungere la località di votazione in base alle distanze sopraindicate;
  • le giornate in cui l’operatore volontario è stato impegnato per le elezioni e/o per le operazioni elettorali non danno diritto a recuperi.

Rimborsi

Il Dipartimento rimborserà le spese sostenute per i titoli di viaggio acquistati con specifiche agevolazioni previste per l’esercizio del diritto di voto, a condizione che sia stato utilizzato il mezzo di trasporto più economico. A tal fine, è necessario presentare una domanda di rimborso allegando il titolo di viaggio con le predette caratteristiche e la copia della tessera elettorale attestante l’avvenuto esercizio del diritto di voto.

La richiesta, con la documentazione allegata, dovrà essere presentata dal volontario al responsabile dell’Ente che ne curerà l’inoltro a questo Dipartimento.

Tale procedura si applica anche agli operatori volontari in servizio all’estero.